Pubblicazioni

Di musica e arte, di peste e guerre. Il Seicento a Cremona al tempo del Genovesino, 2009

Contributi di Lia Bellingeri, Silvia Cibolini, Mariella Morandi, Giuseppe Esposito, Paolo Bottini, Nicola Arrigoni, don Achille Bonazzi.

Primo di una collana di itinerari per il turista curioso alla ricerca dei tesori meno noti del territorio, ma non per questo meno affascinanti.
Di musica e arte, di peste e guerre è un agile volumetto che stimola la curiosità e guida alla scoperta di uno dei più grandi pittori del Seicento, ingiustamente dimenticato e per troppo tempo e relegato a un ruolo comprimario: Luigi Miradori detto il Genovesino. Originario del capoluogo ligure ma attivo per la maggior parte della sua carriera a Cremona, il Genovesino imprime una svolta decisiva al sonnecchiante panorama artistico locale, una svolta fatta di luci e ombre caravaggesche e di una verve narrativa particolarissima, capace di rendere vivo e palpitante qualsiasi soggetto dipinto, sacro o profano che sia.
Con questo lavoro ACuTo-Cremonaguide inaugura la stagione delle mostre diffuse, anticipando di gran lunga i tempi: l'associazione ha infatti portato all'attenzione del grande pubblico la figura del Miradori con ben nove anni di anticipo rispetto alla prima grande mostra cremonese a lui dedicata, allestita presso il Museo Civico «Ala Ponzone» nel 2018.

Romanino e i pittori anticlassici, Roccafranca, Compagnia della stampa Massetti Rodella, 2010

Contributi di Barbara Maria Savy, Giuseppe Fusari, Lia Bellingeri, don Achille Bonazzi. Schede di Silvia Cibolini.

Il secondo volume realizzato da ACuTo-Cremonaguide costituisce uno strumento prezioso per chiunque voglia approfondire la cosiddetta «vicenda anticlassica», ossia quel breve ma intenso periodo che a inizio Cinquecento ha animato e scosso l'arte padana.
I saggi raccolti analizzano nel dettaglio il contributo del grande pittore bresciano Girolamo Romanino e di altri noti artisti locali, talvolta inaspettatamente lontani dal canone classico della loro produzione più nota, aggiungendo al contempo riflessioni sul valore paradigmatico del ciclo di affreschi della cattedrale di Cremona e sull'esecuzione dell'intervento di restauro dello stesso.
Questo progetto conferma la strategia adottata dall'associazione ACuTo-Cremonaguide: perseguire finalità di promozione culturale di alto livello tramite la promozione di mostre diffuse sul territorio, affinché il visitatore si sposti e apprezzi le opere d'arte nel luogo dove sono state concepite, per calarsi a pieno nei contesti del passato e comprendere le dinamiche culturali stanti alla base della storia locale.

Il violino tra Brescia e Cremona, Roccafranca, Compagnia della stampa, 2012

Contributi di Marco Bizzarrini, Anna Lucia Maramotti Politi, Roberto Codazzi, Angelo Sperzaga. Schede di Silvia Cibolini, Flavio Dassenno e Alessandro Voltini.

Dopo essersi dedicate alla pittura nelle precedenti mostre diffuse, nell'anno in cui il Saper fare liutario di Cremona è diventato patrimonio immateriale dell'UNESCO le guide dell'associazione ACuTo-Cremonaguide hanno sentito la necessità di approfondire l'arte della liuteria antica e attuale, volgendo l'interesse non solamente a Cremona, che ne detiene il primato mondiale, ma anche alla provincia di Brescia, per celebrare il ruolo centrale assunto nel XVI secolo delle due città nell'ambito della produzione di strumenti ad arco.

Contattaci


Italiano